You are currently browsing the daily archive for Novembre 6th, 2007.

stato-di-insicurezza.jpgInizialmente prevale l’ottimismo di Romano Prodi, che cerca il dialogo con il centrodestra. Ma a gelare il Premier ci pensa subito Gianfranco Fini, che si fa portavoce di tutta l’opposizione (Casini compreso) e dice no al decreto se l’Unione non accetta alcuni emendamenti correttivi che, vagliati attentamente, appaiono assolutamente ragionevoli. Poi arriva pure Fassino, che dallo studio di Porta a Porta apre come sembra alla possibilità di introdurre le modifiche proposte dagli avversari al provvedimento sulle espulsioni. Pare quasi fatta. Ma, dulcis in fundo, eccoti la sinistra radicale che respinge come da prassi ogni compromesso con la Cdl, accusandola persino di «soffiare sul fuoco del razzismo». Il quadro della situazione non cambia di una virgola. Davanti ad una questione di così rilevante interesse nazionale la sinistra massimalista vuole come al solito dettare l’agenda del governo, facendo pressione affinchè sia vanificato ogni sforzo per dare al paese norme certe e più rigorose in materia di sicurezza. Secondo loro saremmo razzisti nel chiedere più tutela per i cittadini ed una migliore normativa che regoli una volta per tutte l’afflusso indiscriminato di frotte di immigrati che entrano indisturbati nei nostri confini, finendo quasi sempre col vivere di espedienti ed accampandosi in baracche fatiscenti accatastate l’una sull’altra dentro improvvisate favelas che spuntano ormai come funghi nelle nostre periferie. Perchè questa oggi è la realtà che si presenta ai nostri occhi. Bando alle facili ipocrisie, la gente ne ha davvero abbastanza. Adesso, più che mai, gli italiani si aspettano risposte finalmente concrete.