In fin dei conti aveva ragione Berlusconi. Il governo nella sostanza non c’è più. Continua sì a restare in piedi, ma è come se stessero inesorabilmente scavando nelle sue fondamenta. Per Romano Prodi quello di ieri è stato un mercoledì difficile da dimenticare. Al termine di una estenuante giornata, il suo governo incassa la fiducia alla Camera sul maxiemendamento (che contiene il ddl welfare) con 326 sì e 238 no. Ma nella maggioranza si scatena la bagarre. La sinistra accusa il premier di aver violato i patti e di aver ceduto al ricatto di Lamberto Dini. Rifondazione Comunista è decisa ad andare all’attacco e chiede una verifica di governo, «visto che il programma con il quale ci siamo presentati agli elettori non esiste più».
In pratica si apre un doppio fronte: uno tra la sinistra radicale ed il governo, e l’altro interno alla sinistra stessa, rimettendo persino in discussione la nascita della ‘Cosa Rossa’. Senza contare che l’annuncio del senatore ex Prc Franco Turigliatto di non votare il provvedimento neanche con la fiducia, mette poi a rischio l’approvazione successiva del ddl a Palazzo Madama. Un vero e proprio terremoto quindi che scuote la maggioranza all’indomani del voto. Gianni Pagliarini (Pdci) ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza della commissione Lavoro della Camera.
E non è finita qui. Salvatore Cannavò, della sinistra interna al Prc, ha votato contro la fiducia ed ha confermato la sua uscita dal partito. Altri hanno invece votato solo “per disciplina”, ma chiedendo l’immediata uscita del partito dall’esecutivo. I vertici di Rifondazione (dobbiamo dire con coerenza) alla fine non hanno potuto che ribadire la necessità di rinegoziare a gennaio la loro presenza nella maggioranza e nel governo. “Votiamo - ha detto Franco Giordano in aula - per evitare che entri in vigore lo scalone Maroni, non per un vincolo politico che non c’é piu”. E il centrodestra applaude. Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di ammettere che oggi non esiste più una maggioranza.







10 comments
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Novembre 29, 2007 a 5:57 pm
pierluigi
Se la cdl è. ormai, un ectoplasma l’unione è, ormai, solo un’idea. Un’idea, ovviamente, sbagliata. Complimenti per il post, credo che ne vedremo delle belle nel prossimo futuro. Prodi, a quanto pare, ha già trovato un incarico come conduttore di Art Attack al posto di Giovanni Mucciacia. Infatti, il premier avrebbe dimostrato grandi doti nell’uso della colla vinilica per tenere insieme l’unione meno unita della vita repubblicana. ciao pierluigi
Novembre 29, 2007 a 6:44 pm
Michele Perrone
@Pierluigi: sicuramente credo proprio che ne vedremo delle belle in tutti i sensi!… Grazie per i complimenti
A presto!
Novembre 29, 2007 a 10:18 pm
francesca01
michele perrone non è per caso parente di giulio perrone?
Novembre 30, 2007 a 1:59 am
globali
Secondo me state continuando a sbagliare previsoni. Prima della finanziaria si prevedevano transfughi dall’Ulivo alla Cdl (non è avvenuto); dopo aver annunciato la nascita del nuovo partito, avete previsto transfughi da An e Udc verso il PDL (non è avvenuto, anzi avete perso pure qualche personalità di FI come Adornato e Berlusconi è stato costretto a fare retromarcia).
Nel frattempo la Cdl, che avrebbe dovuto assistere all’implosione del’Unione, si è disintegrata ed è inziata una guerra fratricida.
Voglio dire: non vi viene mai il dubbio di sbagliare tutto?
Novembre 30, 2007 a 12:06 pm
Michele Perrone
@francesca01: No, non siamo parenti e non ho mai avuto il piacere di conoscerlo. Pare sia comunque un editore di successo…
ciao!
Novembre 30, 2007 a 12:15 pm
Michele Perrone
@globali: le previsioni in politica sono sempre un’incognita. Basti pensare alle promesse fatte dal governo Prodi ed alla illusione di poter davvero governare il paese con una maggioranza così eterogenea e divisa praticamente su tutto. In ogni caso il tempo ci dirà chi ha ragione…
Novembre 30, 2007 a 3:22 pm
globali
@michele: è vero che le profezie sono un’incognita (sennò non sarebbero profezie), ma quando se ne sbagliano tante di fila forse bisognerebbe interrogarsi se il profeta sia ancora lucido…
che, per tornare al discorso di prima, rischia di togliere lucidità e capacità di leggere la società e i suoi bisogni.
Quanto al governo Prodi, a me pare che governi. E non è vero che la maggioranza sia divisa su tutto, altrimenti non si spiegherebbero un anno e mezzo di governo, una finanziaria lacrime e sangue approvata nel 2006, missioni militari rifinanziate, tasse sul lavoro diminuite, etc. etc. Occhio alla propaganda (quel “divisi su tutto” è una specie di mantra, ormai…
Comunque grazie per l’ospitalità e buon blogging!
Novembre 30, 2007 a 5:03 pm
Michele Perrone
@globali: prendo atto di quello che dici e rispetto in ogni caso il tuo punto di vista. Sono e resto sempre aperto al confronto, sia chiaro… Resta il fatto che la mia opinione sul governo resta quella e credo che sia avvalorata dai fatti. Si può governare un anno e mezzo e anche più senza produrre nulla di significativo o peggio facendo persino dei danni al paese… Con questo mi rendo conto anche io che la situazione nel centrodestra non sia proprio rosa e fiori. Ma auspico che dalla rivoluzione avviata da Berlusconi possano emergere finalmente in politica proprio coloro che rappresentano la gente, il corpo sociale, avvezzi più dei politici ad avere una visione più concreta dei problemi e delle esigenze della società. Se così non sarà allora troverò anche ragionevoli le tue critiche. Accetto comunque serenamente il tuo legittimo parere. Ciao
Novembre 30, 2007 a 5:07 pm
francesca01
si è un editore, io lo conosco bene professionalmente, ho pubblicato e pubblicherò con lui dei racconti e ho partecipato a tutti gli stage di scrittura creativa. Ciao
Novembre 30, 2007 a 5:16 pm
Michele Perrone
@francesca01: allora… complimenti! Darò volentieri un’occhiata al tuo blog… Ciao