Non si stemperano le polemiche in seno al governo nemmeno durante la pausa natalizia. A pochi giorni dall’approvazione della Finanziaria, Lamberto Dini lancia il suo affondo al governo. Agli annunci di Romano Prodi su una imminente riduzione della pressione fiscale e di un «Paese fuori dall’emergenza», l’ex premier dice che si tratta «solo di annunci». Il suo giudizio appare come una vera e propria requisitoria nei confronti del Presidente del Consiglio: «Mi pare che siano mosse disperate - ribadisce Dini - il governo oggi raccoglie soltanto il 25 per cento dei consensi. Al Senato i numeri non ci sono, e quindi la coalizione non ha una maggioranza. Il governo non ha i numeri per governare». Oggi, il leader dei Liberaldemocratici, interpellato telefonicamente ha confermato le sue dure critiche al discorso di Romano Prodi: «Prodi ha fatto una serie di promesse, ma ne erano state fatte anche in passato. Vedremo se avrà la capacità di realizzarle. Servono fatti non annunci». E’ chiaro che, stando così le cose, l’opposizione non possa far altro che dichiarare “aperta” una crisi che di fatto si sta manifestando in tutta la sua palese gravità. Ma è altrettanto doveroso adesso da parte del Senatore Dini fare quello che tutti si aspettano, ovvero un atto concreto di coerenza politica che non lasci spazio alcuno alle illazioni. Non dimentichiamoci infatti che lo stesso Dini, fino a qualche giorno fa, pur dichiarando mal di pancia continui non ha comunque fatto mancare il suo voto di fiducia all’attuale esecutivo. Sarebbe quanto mai opportuno pertanto far seguire agli annunci finalmente anche i fatti! La coerenza è una virtù (non un opzione) che scaturisce dal coraggio politico.







4 comments
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Dicembre 27, 2007 a 10:26 pm
stefano
ciao mike, compli x il blog
anche con te dobbiamo necessariamente interagire:))))
stef
ti linko?
Dicembre 27, 2007 a 10:39 pm
Michele Perrone
Grazie Stefano. Mi fa certamente piacere
Ti ho linkato anch’io. Ciao!
Dicembre 27, 2007 a 11:04 pm
Pegaso
Ben detto Mike. Ora alle parole devono seguire i fatti! Ciò vale anche per gli altri senatori diniani, per Fisichella e Pallaro. A questo punto non rimane altro che aspettare il primo passaggio critico per il Governo oppure pensare ad una mozione di sfiducia (con i rischi che ovviamente comporta).
Nella Conferenza di fine anno ho visto un Prodi sulle barricate, spero scenda entro Pasqua…
Dicembre 28, 2007 a 11:04 am
Michele Perrone
@Pegaso: Si, mi pare che a questo punto non resti che aspettare e vedere… Ciao e buon anno!