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Ce l’abbiamo fatta! Una grande vittoria, che è andata via via trasformandosi in un vero e proprio trionfo di Berlusconi e della sua straordinaria intuizione politica. Il Popolo della Libertà ha conquistato il paese, consegnando al centrodestra una vittoria netta in grado di garantire finalmente anche quella necessaria governabilità di cui l’Italia ha assoluto bisogno oggi per poter ripartire. Per la sinistra arcobaleno una sonora sconfitta, di quelle difficili da dimenticare. Ma per la sinistra italiana in generale certamente il segno di un evidente fallimento politico e ideologico. Questa volta gli italiani hanno votato più col cervello che con la pancia, lasciando al palo tutti quei partiti minori che avrebbero soltanto dato adito ad una inevitabile dispersione dei voti. Segno evidente che il senso di responsabilità e di buon senso hanno finito col prevalere nel popolo italico. Grande merito ai tanti militanti del Popolo della Libertà, agli innumerevoli gazebo, alle tante iniziative come ad esempio i circoli e la tv della libertà che hanno riavvicinato i cittadini alla politica. Un programma solido e concreto che ha convinto quanti ormai avevano compreso l’incapacità della sinistra attuale di governare il paese e che una semplice operazione di cosmesi come il PD non poteva certamente cancellare con un solo colpo di spugna i due fallimentari anni dell’esecutivo di Romano Prodi. Il frutto di una vittoria di squadra, tutti uniti finalmente sotto un unico simbolo, quello del PDL, che si è rivelata l’ennesima geniale intuizione di Silvio Berlusconi. Questa sera il cielo d’italia si è tinto di un azzurro intenso, che ha letteralmente sbiadito i colori dell’arcobaleno e smorzato i facili entusiasmi di Veltroni, trasformati in poche ore da un oltremodo ottimistico “si può fare” in un più realistico “ci siamo illusi di poterlo fare”. Onore comunque ai vinti per la tenacia con cui ci hanno creduto fino all’ultimo. Ma oggi gli italiani hanno premiato il duro lavoro dei popolani della libertà, scesi in piazza per spiegare dettagliatamente e con la dovuta pazienza uno ad uno i punti del programma sviluppato per rimettere in piedi il paese. L’entusiasmo di quanti con molta umiltà si sono rimboccati le maniche e sono scesi in prima persona in mezzo alla gente, per riavvicinare i cittadini ad una politica sempre più lontana da loro e relegata da troppo tempo all’interno dei palazzi. Oggi posso dire che ne è valsa davvero la pena. Grazie a questo grande lavoro di squadra abbiamo gettato le basi di un grande progetto per il futuro del paese. Gli italiani hanno capito ed è stato senza ombra di dubbio un trionfo di libertà.







