23 maggio 1992, ore 17:58: la mafia in un terribile attentato uccide Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Mortinaro. Il ricordo, l’emozione e le sensazioni di quel tragico giorno rivissute in un post tratto da Palermo.Blogolandia.It, l’urban blog gestito dall’amico Walter Giannò. Un omaggio al sacrificio di chi ha lottato contro cosa nostra sino all’ultimo respiro. Per non dimenticare lo straordinario coraggio di uomini che hanno servito lo Stato con grande coraggio e sprezzo del pericolo. Per non dimenticare che la Sicilia è soprattutto terra di uomini onesti e non di mafiosi. Perchè la Sicilia oltre ad essere una terra di sconvolgente bellezza è parte integrante del patrimonio storico e culturale del nostro paese. Difendiamola dalla mafia!
23 maggio 1992, ore 17:58. Tu dov’eri?
Avevo 11 anni: ero un bimbo che frequentava le elementari all’Aristide Gabelli. Era una giornata come le altre ed ero sdraiato sul letto di mia nonna, mentre lei stava guardando Ok, il Prezzo è Giusto, trasmesso allora su Canale 5. Ad un certo punto la sento leggere ad alta voce qualcosa… c’è stato un attentato a Palermo, coinvolto il giudice Falcone… noto che è sbalordita, sorpresa, intimorita. Ed io, mosso dalla curiosità, leggo più volte quella scritta che scorreva in fondo allo schermo, mentre il gioco, condotto da Iva Zanicchi, era in corso. Poco dopo ci furono i telegiornali e la notizia della strage di Capaci e la morte del giudice Falcone. Quando vidi la sua fotografia, mi ricordai di quel giorno in cui incrociai il suo sguardo: io ero seduto dietro, a bordo dell’auto di mio padre; il giudice pure, in un’altra in cui c’era una sirena sopra. Il semaforo era rosso. Aveva la tempia appoggiata sul vetro e guardava senza guardare, cioé aveva il pensiero altrove. Non sapevo chi fosse ma lo fissai, perché mi mise tristezza. Si accorse di me, mi guardò e poi si accese la luce verde del semaforo e la sua auto accelerò. Ancora oggi è vivo il ricordo di quel momento, così come la sensazione che avvenne qualcosa di bruttissimo, quando lessi quella scritta in sovraimpressione. Avevo 11 anni. E tu dov’eri? Cos’hai provato quando hai saputo della notizia? Lascia il tuo commento e commemoriamo insieme il sacrificio dell’eroe Giovanni Falcone.
Tratto da Palermo.Blogolandia.It







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