You are currently browsing the monthly archive for Luglio 2009.

GRILLO_1Povero Pd, ci mancava pure Grillo a rendere insonni le notti di Franceschini e compagni… Il comico genovese, che fa sempre meno il comico e sempre più il politico per noia o per disoccupazione (la seconda ipotesi mi pare quella più plausibile), sta diventando ormai il tormentone dell’estate 2009. Sotto l’ombrellone l’anno scorso si parlava di intercettazioni e scandali più o meno vari, mentre quest’anno pare proprio essere lui l’argomento principe delle dissertazioni politiche da spiaggia. In effetti potremmo dire con un gioco di parole che la sinistra è giunta ormai all’ultima “spiaggia”, senza del resto aver timore di essere smentiti, tanto la facile battuta assomiglia proprio alla realtà. Su una cosa concordo con Grillo, cioè quando dice che “il Partito Democratico è completamente alla frutta. Non si sa più cosa sia”. Parole sante, ma da qui a dire che lui sarebbe la soluzione a tutti i mali della sinistra francamente ci fa sorridere. In fondo il suo mestiere non è quello di fare il comico? Almeno quello gli riesce ancora bene, a patto che la platea non sia formata da tutti quelli che nel progetto del PD ci hanno pure creduto ed investito energie. Ironia della sorte: sognavano Obama e si sono ritrovati con Grillo!… A volte si dice che chi è causa del suo mal pianga se stesso, soprattutto quando proprio il PD si è scelto come alleato un certo Tonino Di Pietro, colui che ha orchestato prima la defenestrazione del povero Veltroni ed ora si appresta a tirare il fendente mortale anche all’impavido Franceschini. Non è un mistero ormai che dietro le sparate del giullare ci sia proprio il leader dell’Idv.  In fondo Grillo e Di Pietro, come redivivi Che Guevara e Fidel Castro, preparano la rivoluzione all’interno della già sconquassata compagine del Partito Democratico. Una rivoluzione che avrebbe come scopo finale nientepopodimeno che la “dittatura democratica”. Così come l’ha definita il suo ideologo Beppe Grillo, una sorta di regime autoritario gestito dalle masse connesse a internet. E qui ci troviamo davvero di fronte all’apoteosi del predicatore digitale. Pertanto, tirando le conclusioni, dopo averci divertito negli anni 80 con programmi come “te la do io l’America” e “Te lo do io il Brasile”, l’unica cosa che ci può venire in mente a questo punto è che, in un reflusso di umana nostalgia, il popolare cabarettista genovese abbia deciso di ritornare sulle scene con un nuovo spettacolo: “Te lo do io il PD”. E qui, cari amici, ho la vaga sensazione che lo show sia solo agli ìnizi…

 

Luglio: 2009
L M M G V S D
« Giu   Ago »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

IL POPOLO DELLA LIBERTA’


Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente

COME ERAVAMO…

Circolo della Libertà Il Magnifico di Firenze

Per il Partito della Libertà


Links utili per l’uso

CONTATTI


Scrivi a Michele Perrone